Il recepimento della direttiva rimpatri in italia Report as inadecuate




Il recepimento della direttiva rimpatri in italia - Download this document for free, or read online. Document in PDF available to download.

REMHURevista Interdisciplinar da Mobilidade Humana 2013, 21 41*

Author: Paolo Morozzo della Rocca

Source: http://www.redalyc.org/articulo.oa?id=407042018017


Teaser



REMHU - Revista Interdisciplinar da Mobilidade Humana ISSN: 1980-8585 remhu@csem.org.br Centro Scalabriniano de Estudos Migratórios Brasil Morozzo della Rocca, Paolo Il recepimento della direttiva rimpatri in Italia REMHU - Revista Interdisciplinar da Mobilidade Humana, vol.
21, núm.
41*, juliodiciembre, 2013, pp.
305-309 Centro Scalabriniano de Estudos Migratórios Brasília, Brasil Disponibile in: http:--www.redalyc.org-articulo.oa?id=407042018017 Come citare larticolo Numero completo Altro articolo Home di rivista in redalyc.org Sistema dInformazione Scientifica Rete di Riviste Scientifiche dellAmerica Latina, i Caraibi, la Spagna e il Portogallo Progetto accademico senza scopo di lucro, sviluppato sotto lopen acces initiative Paolo Morozzo della Rocca IL RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA RIMPATRI IN ITALIA Paolo Morozzo della Rocca* Nel giugno 2011 il governo italiano – costretto da un terremoto giurisdizionale il cui epicentro è costituito dalla sentenza della Corte di giustizia sul caso Hassen El Dridi (alias Soufi Karim) contro l’Italia1 – decideva molto tardivamente di procedere al recepimento della direttiva 115-2008, modificando obtorto collo il suo precedente avviso, secondo cui la normativa italiana non avrebbe avuto bisogno di alcuna iniziativa di recezione perché già adeguatasi alla direttiva europea in anticipo e per virtù propria. Si provvedeva quindi al non desiderato recepimento ricorrendo allo strumento del decreto legge (invece di seguire la via più consueta del confronto parlamentare seguito dal decreto legislativo).
Un percorso velocissimo di produzione normativa, subito efficace e sicuramente corrispondente al bisogno; cioè alla necessità di uscire dal vuoto normativo creatosi con la rammentata sentenza del giudice dell’Unione europea Il giudice comunitario aveva infatti dichiarato, in quella sentenza (seguita poi, come è noto, da altre decisioni dello stesso tenore2), l’incompatibilità con la Direttiva n.115 delle pe...





Related documents